domenica 12 luglio 2009







Svuotare questa vita. Vorrei.
Poterla poi riempire di Niente.
Chiudere la porta. Buttare la chiave. Nascere di nuovo.
Uccidere l’indomabile pulsione che mi spinge alla fuga.
Agire irrazionale dimenticando il dolore di amare.
Allontanarmi da Me.
Per un solo istante utile a vedere perché.
Percorrendo questo ponte raccolgo briciole di dolore
ondeggiando in disequilibrio costante.
Nell’ interminabile arrancare vorrei poter  scorgere un cancello.
NELL’ OLTRE.
Il profumo dei fiori. Del legno vecchio e attempato.
Un verde prato in lontananza la Luce.
Le rocce scoscese in precipizio ad avvolgere l’immensità dell’Acqua.
La Via che dal ponte svanisca nell’eternità.
In solitudine
O anche no.
Semplicemente.




Eleonora 
Inanotherlife al 2009.VII


Mi sfiora il suono: Adele - Hometown Glory 

6 commenti:

  1. Allontanarsi da se stessi. Non c'è cosa più difficile. Forse capovolgendo il cuore, scorgere dall'altra parte un piccolo bagliore.
    *

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  2. scorre impassiva questa mia frenesia di leggerti.. così e non accaso!! rimango affascinata dalla tua bella composizione

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  3. che magia!! sinfonica armonica leggendaria dalle tue mani erge

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  4. ...mi basta quel tuo sorriso che inghiotte il mio sguardo
    così che  questo mio cuore furioso di ogni giorno di vita
    e ubriaco  di ogni goccia di sangue respiri con un
    aroma di fiori e bruci con un odore d’incenso
    mi basta unire il tuo dolce dormire al mio  brusco risveglio
    girovagare tra le tue braccia per darti la luce il respiro il sorriso
    e una rara emozione che ti fermenti la vita e si addormenti con te..
    (tratta da una mia poesia non ancora pubblicata)

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  5. Siamo costantemente dentro un Nulla che ci circonda..arrancando sui colori bruciati di stanze sempre arredate.Bella la musica di Vinicio.*

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